Impatto dei dazi di Trump sulla volatilità del mercato crypto
I recenti annunci sui dazi globali del 15% da parte di Trump hanno innescato forti reazioni sui social media e vendite nel mercato crypto. Analizziamo tre event
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I recenti annunci sui dazi globali del 15% da parte di Trump hanno scatenato reazioni significative nei social media legati alle criptovalute. Ci sono stati numerosi aggiornamenti sullo sviluppo dei dazi nell'ultimo anno, ma tre principali notizie hanno generato reazioni davvero massicce da parte dei piccoli investitori retail:
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Nell'aprile 2025, Trump ha introdotto nuovi dazi specifici per paese, con la Cina colpita da un pesante dazio del 60%. Altri paesi come Messico, UE, Giappone e India sono stati presi di mira con dazi tra il 25% e il 40%. I trader retail sono stati particolarmente spaventati, come evidenziano le enormi discussioni su X, Reddit, Telegram e altre piattaforme. Quando il mainstream se ne è accorto e il massimo FUD ha circondato i dazi, ha segnato l'opportunità perfetta, poiché il retail ha lasciato le criptovalute per liquidare le proprie posizioni sul fondo del mercato.
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Nell'ottobre 2025, 5 giorni dopo il massimo storico di Bitcoin a 126.000 dollari, l'annuncio di Trump su un dazio del 100% sulle importazioni cinesi ha causato un altro picco nel volume sociale delle discussioni relative ai dazi. Sebbene questa mossa aggressiva abbia rapidamente portato a volatilità di mercato, Trump ha revocato i dazi appena due giorni dopo. Gli investitori retail, già nervosi, hanno reagito fortemente a questa politica dei dazi a intermittenza. Questo periodo ha di nuovo ingannato i trader, che avevano assunto che fosse un'altra opportunità di acquisto simile ad aprile. Invece, ha segnato una delle ultime opportunità per i trader retail di vendere Bitcoin sopra i 115.000 dollari, prima di un massiccio calo del mercato durato oltre 4 mesi.
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Più di recente, nel febbraio 2026, Trump ha fatto un altro annuncio audace, imponendo dazi globali del 15% su tutte le importazioni, nonostante la Corte Suprema abbia giudicato i dazi illegali solo la scorsa settimana. L'annuncio, simboleggiato dal suo push sui social media e dal conseguente aumento della dominanza sociale attorno al termine "tariffe", ha scatenato un'altra ondata di vendite di Bitcoin. Ma questa volta è ancora più complesso. La Corte Suprema ha appena stabilito che le sue azioni sono illegali, e il mondo sta assistendo a una lotta senza precedenti tra la legge federale e il potere presidenziale.
📊 Questo continuo dibattito sui dazi ha costantemente svolto un ruolo fondamentale nel determinare dove si muoveranno le criptovalute. Le notizie geopolitiche e la politica monetaria hanno impattato costantemente i prezzi in un modo che la comunità crypto non aveva mai visto prima. Finché la polvere non si sarà posata, sarebbe saggio aspettarsi una volatilità imprevedibile.
